Le Bare a quattro ruote


Gruppo-B

Auto leggendarie come Lancia 037, Delta S4, Audi Quattro, Renault 5 Turbo, 205 Turbo 16, facevano battere forte il cuore degli appassionati, tenendoli tutti con il fiato sospeso ad ogni curva.

Dotate di potenze mostruose sotto il cofano, queste auto erano guidate da intrepidi piloti che con grande coraggio affrontavano percorsi impossibili, pur di stracciare tempi da record nel tracciato.

Tutto questo era il Gruppo B  

“Le Bare”

Cresceva cosi anche il mercato delle piccole bombe, ovvero auto di serie dotate di motori turbo e allestimenti sportivi: le tanto amate bare. Fiat Uno Turbo, Renault 5 Turbo, Peugeot 205 1.9 GTI, Renault Clio Williams, Honda Civic VTI, solo per citarne alcune. Auto che diventarono vere e proprie leggende, in grado di prestazioni molto elevate e simili a modelli di ben altro prezzo e categoria, grazie all’ uso di motori sovralimentati di serie e peso ridotto all’osso.

Ed ecco spuntare allora vistose appendici aerodinamiche, cerchi in lega speciali, minigonne, assetti ribassati, il tutto condito da rombi sempre più aggressivi. Spesso tutta questa grande potenza però non era minimamente supportata da sicurezza adeguata. Molto spesso si aveva a che fare con auto dotate di freni non all’altezza delle prestazioni dell’auto e tenuta di strada approssimativa.

Purtroppo a causa di questi fattori, gli incidenti sono stati innumerevoli, così come le persone rimaste vittime di questo affascinante, quanto estremamente pericoloso mondo automobilistico.Ecco da dove arriva la definizione di “bare”. Con il passare del tempo però, le cose sono migliorate sia in sicurezza che in stabilità del mezzo, intoccando minimamente le peculiarità di quelle auto.

Ieri e oggi.


Le auto provenienti da quell’epoca avevano molto più carattere di quelle attuali. Ciascuna di esse aveva una sua anima che era necessariamente da capire e soprattutto da trattare con rispetto. Ognuna di loro aveva qualcosa di speciale che la distingueva dalle rivali, ma tutte in qualche modo accomunate dalla meccanica molto più semplice e affidabile. Le auto sportive di oggi invece sono mezzi completamente diversi; grosse, pesanti, piene zeppe di elettronica. Ormai sono le auto che guidano e non più il pilota, non ha neanche più l’onere di cambiare le marce e correggere eventuali sbandate al limite durante una corsa. Auto asettiche,  senza quella grinta di una volta che le faceva contraddistinguere dalle normali utilitarie. Al giorno d’oggi nessuno rinuncia più a nessuna comodità, soprattutto alla guida, mentre le “bare” sono rimaste nella leggenda di un’epoca…

E voi cosa ne pensate? Preferite le auto ignoranti del passato oppure i vari SUV di adesso?