Le recensioni censurate di Amazon

Acquisti online? Nessun problema.

Internet è pieno di siti specializzati nella vendita online di qualsiasi cosa e ci sono negozi di tutti i tipi e per tutte le tasche.

In questi anni di boom tecnologico smart, l’acquisto in Internet è divenuto più semplice e alla portata di tutti. Con pochi “click” sul proprio dispositivo, è possibile ordinare, pagare, controllare il luogo in cui si trova il pacco spedito e dare un giudizio personale su tutta quanta la transazione.

Se siete amanti dell’acquisto online , sicuramente avrete comprato anche solamente una volta da uno dei più grandi siti di market-place del mondo (non dico il più grande, ma sicuramente è il più famoso): Amazon.

Se lo avete fatto, sapete anche che il suo punto di forza è il rapporto che instaura con il cliente e questo fattore riesce a racimolare (per non dire macinare) nuovi utenti giorno dopo giorno. Non interessa quanto costi il tutto, tanto in un modo o nell’altro il cliente finale pagherà comunque, che sia in modo immediato (le famose spese di spedizione) oppure spalmato in 12 comode rate (si fa per dire. Il pagamento per l’abbonamento “Prime” lo si effettua una sola volta all’anno e sono dolori…). Comunque sia, il fatto di ricevere il pacco direttamente a casa, per giunta il giorno dopo (con “Prime”) fidelizza il cliente verso questo meccanismo che sembra funzionare alla grande.

Un ulteriore modo per tenersi stretto il cliente pagante (abbonato) è quello di coinvolgerlo maggiormente nel mondo Amazon, facendogli condividere la propria esperienza di acquisto tramite le famosissime recensioni di cui parlerò tra qualche riga.

Tutti noi ora, grazie (anche) ad Amazon, possiamo essere giudici di ciò che acquistiamo, valutando ogni singolo passaggio effettuato, a partire dal “click” di acquisto, fino all’arrivo del desiderato pacco sorridente.

Unboxing per Youtube (rec in the days Channel)

Se pensiamo che fino a qualche anno fa, potevamo acquistare un articolo mediocre senza che ci fosse nessun tipo di “riscontro” da parte di altre persone, mi fa venire i brividi. Si comprava tutto dai vari cataloghi cartacei con la formula “visto e piaciuto “(😖quante fregature) e si portavano a casa delle ciofeche stratosferiche. La cosa più difficile però era restituire l’articolo entro i giorni previsti, perché il meccanismo di restituzione non era di certo avanzato come quello attuale. Altro che preistoria. Per fortuna che le cose cambiano e migliorano sempre di più, attirando sempre più persone verso l’acquisto in Internet.

Qualche anno addietro, mi iscrissi anche io ad Amazon e da allora mi sono riscoperto un appassionato di acquisti, ma soprattutto di recensioni. Mi piace dare un mio parere del tutto personale per ogni acquisto che faccio perché ritengo che un giusto feedback possa sia aiutare i clienti durante i loro acquisti, ma soprattutto perché è possibile fornire ai produttori suggerimenti per migliorare il loro articoli in vendita (qualora ci fossero dei difetti).

Tutto bello e tutto perfetto? No, non è sempre così.

Dovete sapere infatti che durante questi mesi di acquisti sfrenati su Amazon (e non solo), ho fatto un po’ di fatica a stare al passo con le recensioni. Un po’ per via di cose più importanti che accadono quotidianamente, un po’ per la mancanza di tempo, sta di fatto che durante queste vacanze natalizie, ho voluto mettermi in pari, sfoggiando le mie grandi doti da opinionista scrupoloso.

Una recensione dietro l’altra, con tanto di fotografie dettagliate e video montati a regola d’arte, per poter esaltare al meglio le qualità di ogni mio acquisto. Lasciavo feedback come se non ci fosse un domani, cercando si essere sempre giusto e molto obiettivo nei giudizi. Per alcuni articoli ho voluto anche attendere qualche settimana prima fare una recensione, così da avere anche come riscontro il tempo medio di utilizzo giornaliero del prodotto stesso (stando attento anche all’eventuale periodo di reso) e non facendo il classico “unboxing” con la prova al momento.Forse sono troppo pignolo, ma sono fatto così (prendere o lasciare…no, che lasciare?!? Continuate a seguire le mie deliranti imprese sul Blog😎).

Le prime due settimane di dicembre, sono state infuocate. Dopo avere fatto fuori la tredicesima, quattordicesima, il premio di produzione, l’eredità della nonna e infine venduto un dente d’oro appartenuto a qualche mio antenato, la mia carta di credito ricaricabile ha cominciato dapprima ad emettere un intenso fumo grigio, poi è diventata improvvisamente di colore rosso incandescente, lanciando lingue di fuoco in tutte le direzioni ad ogni utilizzo (tutto documentato con foto e video. Non è vero😐).

Vi chiederete: “e quindi?

Credo di essermi dilungato fin troppo nello spiegare ciò che la gran parte della gente fa ogni qualvolta acquisti un prodotto su Amazon, allora arrivo direttamente al punto, senza girarci intorno.

Ho recensito molti prodotti in questi anni senza mai avere avuto nessun tipo di problema, ma questa volta Amazon decide che un paio di mie recensioni non vanno bene.

Provo a riscriverle in maniera differente e niente da fare, mi vengono rimbalzate via Mail dicendomi: la tua recensione non è conforme alle politiche Amazon e bla bla bla…”

Cioè, ma ce la fanno? Prima mi chiedono un riscontro dettagliato, una sfilza di fotografie e mi improvviso anche regista Hollywoodiano, girando improbabili video con attrezzatura di fortuna (acquistata indovinate dove?), poi mi censurano tutto quanto senza neanche darmi un motivo logico, ripeto senza darmi un motivo logico.

Non so se è capitato anche a voi la stessa cosa, ma sono veramente incazzato e adesso da cliente modello e morigerato, mi trasformo nel peggiore dei loro acquirenti, facendo venire a galla tutte le magagne omettono volontariamente. A partire dalle recensioni che per loro non sono in regola con la politica Amazon, passando per i prodotti di scarsa qualità venduti a prezzi astronomici, fino ad arrivare ai disastri combinati dagli pseudo corrieri a cui si affidano per le spedizioni.

Restate nei paraggi per saperne di più.

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5 commenti

  1. Una cosa diversa… Avevo recensito un libro e mi hanno cancellato la recensione perché secondo loro c’era una sorta di collegamento tra me e l’autore… Non era vero però…. Eravamo solo entrambi della stessa zona ma io questo l’ho scoperto dopo🤦e non lo conoscevo neppure 😂

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